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vineri, ianuarie 12, 2007

LA PRIMA COMPOSIZIONE (M301-Spring 2007)

La prima composizione ha come scopo di aiutarvi a fissare/chiarire le conoscenze acquistate durante le nostre discussioni in classe.
La prima composizione contiene 2 PARTI:
1. il vostro commento di un testo studiato in classe insieme, a vostra scelta (NON PUO' ESSERE IL TESTO SU CUI AVETE FATTO LA PRIMA PRESENTAZIONE);
2. 1 risposta al commento di uno dei vostri compagni di classe (almeno 1 paragrafo).
Il vostro commento deve includere:
- perche' avete scelto questo testo in particolare (1 paragrafo)
- una sintesi degli aspetti discussi in classe: contesto storico-culturale, temi, concetti importanti ecc.
- la vostra reazione/opinione sul testo (1 paragrafo finale)
La vostra risposta deve includere:
-la vostra reazione al commento del vostro compagno/della vostra compagna: se siete/no d'accordo con quello che e' stato detto, se avete osservazioni da aggiungere al suo commento ecc.
Per la vostra composizione, POTETE USARE ESCLUSIVAMENTE:
- i vostri appunti
- Dictionary of Italian Literature
- un buon dizionario bilingue e/o monolingue

Scadenza per il vostro commento: il 29 gennaio alle 17.00
Scadenza per la vostra risposta: il 4 febbraio alle 17.00

18 Comments:

Blogger Ioana said...

Acest comentariu a fost eliminat de administratorul blogului.

15 ianuarie, 2007 11:13  
Blogger matwillow said...

Matthew O'Brien
prima composizione

Ho scelto "Al cor gentil" di Guido guinizzelli perche' semplice'mente mi piace. Nel ultimo brano in special modo, quando la poeta e dio si parlano, e' divertente. In generale, penso che io voglia il gruppo dolce stil novo. Non so perche', forse che usano gli stili e le idea originale che scrittori imperano e usano posteriore, ma quello non e' la ragione. Quando pensavo a quale testo scegliare, ho visto la prima linea "Al cor gentil rempaira sempre amor" e ho saputo, questo poesia e' la mia poesia.
Guinizzelli e' uno parte del gruppo dei poete chiama "Dolce stil novo." Guido e' la papa di questo gruppo(p 186 dictionary of Italian literature). Anche la canzone 'Al cor gentil' costitua una sorta di manifesto della poetica stilnovistica. Questo gruppo ha operato fra il 1280 e il 1300 all' incirca. Anche, hanno incontrato in firenze pero' non come gruppo sicilia. Per stilnovistica la donna e' il refessione di dio. Amore non viene dai parenti o la posizione sociale ma al cor gentil (186 dictionary of Italian literature).
Nel mio opinione questo testo crea un po' problemi. Perche, nel dolce stil novo, ho pensato che la donna e' la reflessione di dio. Ma nella ulima paragrafo di "Al cor gentil" dio e' un po' arrabiato con il poeta perche' la donna prende il posto di dio. Sembra cosi' Petrarca nel "Era il giorno" e la sua descrizione alla donna in quella poesia. Mentre lo non cosi' Dante e la sua Beatrice ci guida al paradiso, e Dante e' parte del stil novo. Pero' questo problema non piu importante. Ho lo stesso mente, Guinizzelli pensa posizione sociale non importante, invece e' importante a avere, solo, al cor nobile salire le stagione del amore-o sentire piu profondo. Questo idea e' bene.

27 ianuarie, 2007 22:34  
Blogger Dave said...

Dave sta commentando a Matt.

Matt, anche mi piace "Al Cor Gentil" e specificamente il stilo del Dolce Stilnovo. Hai detto che ti piace le idea originale del'amore e sono d'accordo. Anche, io penso che il tuo ultimo punto é bene: che Guinizzelli pensava ch'é importante avere cor nobile del amore.

28 ianuarie, 2007 13:08  
Blogger Cory Westerfield said...

Ho scelto il testo “Ero il giorno ch’al sol si scoloraro” di Petrarca. Questo testo sembrava interessante a me mentre lo leggevo molte volte. Ho scelto questo testo perchè mi ha permesso vedere la tema principale. Mentre alcuni testi contiengono altri temi, questo tiene il concetto di amore e i atti di amore. Mi piace questo testo perchè sottolinea l’idea che amore può di venire all’improvviso e senza causa. Questa idea conclude che qualche volte, non è possibile defendersi da amore perchè amore viene dentro la vita tua senza avvertenza. È importante che la donna è la chiave con amore e innamoramento con la vita di qualcuno. Prima abbiamo parlato che la donna è vista come un connessione diretta a Dio. L’idea è che una donna è una angela da Gesù. Questa ammirazione della bellezza delle donne è la stessa come il Dolce Stil Novo hanno scritto nel passato alla scuola siciliana. Questa ammirazione di bellezza aperta gli occhi al cuore mentre rimane così per eternità nei occhi di Dio.
Soprattutto ho scelto questo testo particolare perchè sia interessante a me. Mi piace l’idea che amore venga all’improvviso qualche volta durante la vita di qualcuno. Nella relazione della gente sul mondo, il concetto sia romantico. Ma con Dio, il concetto sia qualcos’altro. L’idea possa essere assieme con la relazione di Dio e la gente. L’amore di Dio possa a venire all’improvviso e senza avvertenza. Il concetto possa applicare con tante relazioni nella vita di qualcuno. Questo concetto rimane presente su questo mondo e con gli idee di religione. Non c’è proprio una connessione con la gente e Dio che rimane per un tempo piccolo, questa relazione è qualcosa che possa rimane su questo mondo per sempre. Senza donne, questa relazione non possa continuare. La Donna è la chiave in questo caso.
Mentre io aspettavo alle presentationi, ho preso questo testo particolare ancora. Matthew ha presentato il testo in cui ho scelto. Lui ha dato un presentatione buona. Mi sembra che lui abbia citato che l’idea di Cupido essere una parte a questo testo è importante. Sembra che Cupido è un’altra figura principale lungo con Dio e la donna. Completamente sono d’accordo con lui. Cupido è una cosa importante. Secondo me lui ha spiegato che Cupido è l’amore attuale da Dio. Dio manda Cupid a questo mondo nella forma di amore. Se cerchiamo Cupido nella lingua latina, noi troveremo che Cupido è la parola per amore. Mi Sembra che Matthew dia una spiegazione buona in questo rispetto. Soprattutto, Cupido è amore e lui viene da Dio nella forma di amore. Matthew dà questa spiegazione in moda buona.

28 ianuarie, 2007 15:05  
Blogger Ioana said...

Ho scelto "Il Cantico di Frate Sole (Laudes Creaturarum)" da Francesco d'Assisi. Mi piace questo lavoro perch'é un po' diverso delle poesie che abbiamo studiato dopo di questo. San Francesco era della scuola Siciliana e era la prima persona che ha scritto in volgare dei argomenti religiose. La maggior parte degli lavori che abbiamo letto in classe paragonano l'amore del dio. O', in alcuni casi il poeta usava una donna perfetta, per esempi Beatrice per Dante o Laura per Petrarca, come un simbolo del dio. In altre parole, l'amore e un lavoro del Dio. Ma, in questa poesia il solo amor'é l'amore di San Francesco per il Dio. E' piú semplice. La solo Donna che San Francesco usava era la matre Terra, ma quella era una metafora.
A differenze di Dante, Petrarca o Guinizzelli, Francesco usava il monde naturale come prova la esistenza del Dio. Nel Cantico di Frate Sole, Francesco usava sole, ovviamente, ed anche vento, acqua, fuoco e terra (matre Terra). Il dio ha creato questi elementi ed é un "onnipotente bon Signore" perché di quello.
Un punto importante, secondo San Francesco, é nostra amore per il Dio in generale. Francesco usava la parola "nostra" nel testo perché, nel poesia Siciliana, nostra amore del Dio, come un gruppo, é piú importante. "Popolo di Dio" ha sottolineato da Franceso. Peró anche l'amore individuale per il Dio e importante. Finalmente, mi piace le ulitme sei versi perché ha detto della morte come una parte della vita. E non possiamo essere arrabbiati circa la morte perché, secondo il testo, il Dio ci dá i elementi che ho discrevuto del'inizio.

Posted by Dave at 9:53 AM

29 ianuarie, 2007 08:06  
Blogger Kenna said...

Ho scelto “Amor è un desio che ven da core,” di Giacomo Da Lentini perchè il tema è semplice ma importante anche. Mi piace che Giacomo Da Lentini vuole capire il processo dell’amore. Altri poeti studiano gli effetti dell’amore, ma penso che dove l’amore cominici, sia importante anche.
Questo è il primo sonetto in italiano o volgare. Ha quatordici righe. Ha scritto nello stile laico. Giacomo Da Lentini era il caposcuola della Scuola Siciliana che era un gruppo di poeti che lavoravano per la corte di Federico II. Questi poeti scrivevano dell’amore nobile. Questo sonetto tratta dell’amore generale e ideale. Da Lentini parla del processo dell’amore. Spiega che l’amore comincia dagli occhi e viaggia al cuore. Anche esprime che il cuore nutre l’amore.
Alri poeti usano il tema di Da Lentini come Petraca. Nella poesia, “Era il giorno ch’al sol si scoloraro,” Petrarca cita Da Lentini. Parla della via che dagli occhi viaggia al cuore. Da Lentini capisce che tutti ha un’amore stringe e noi dobbiamo amare.
Questo sonetto tratta dell’inizio dell’amore e perchè la gente ha bisogno di amare. Da Lentini non ha ragione per quest’amore e quello che fa, ma crea un ambiente per altri poeti che vogliono capire quest’amore meglio.

29 ianuarie, 2007 11:29  
Blogger skadleck said...

Per la prima composizione, ho scelto il sonetto «Tanto gentile e tanto onesta pare,» perchè mette iin evidenza un punto di transizione tra il punto di vista di Giacomo da Lentini e quello umanistico di Petrarca. Dobbiamo chiedere, leggendo il sonetto: cos’e il soggetto della poesia, la donna o il poeta? All’inizio, puo sembrare che questo sia ancora un’altro sonetto sulla bellezza di una donna; Dante stesso dice che tutti, lui inclusi, sono assorti nel guardare Beatrice. Ma Dante da spazio alla descrizione degli effetti che Beatrice ha sulle anime dei suoi ammiratori.
Il fine del sonetto nè è esclusivamente lodare la donna (come nel caso di Giacomo da Lentini), nè esaminare i sentimenti del poeta (come nel Canzoniere di Petrarca, in cui la donna è ridotta a un simbolo). Invece, Dante narra sia il comportamento di Beatrice che le emozioni di timore e ispirazione morale che lui sente guardandola. Questo cambiamento di emfasi alla vita dell’anima, un caratteristico del dolce stil novo, si mostra nei particolari che Dante trova degni di menzione – non i capelli biondi, per esempio, nè la faccia, ma invece la gentilezza, l’onesta, e l’umilta. Secondo la logica di un testo stilnovistico, le virtù interiori sono visibili agli occhi, per i quali esercitano il loro potere. Anche per la scuola siciliana, l’amore e di origine visuale; però, per Dante, l’amore può elevare l’anima. I sospiri di Dante all’ultimo verso, dunque, non sono solamente espressivi della sua passione. Sono segni del suo progresso spirituale.
Secondo me, il sonetto da prova del talento di Dante anche in questa cosa: Dante ci convince del potere dell’amore che lui sente, dichiarando che non è possibile scrivere dell’amore («intender no la può chi no la prova», 11). In questo modo, sopporta l’idea che Beatrice sia un «miracolo».

29 ianuarie, 2007 13:05  
Blogger Melissa Hudson said...

Ho avuto una classe durante la mia prima semestre all'universita in cui abbiamo studiati L'Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri e da quando quella classe, secondo me, questo testo e stato molto interessante.

Dante (1265-1321) era del gruppo politico guelfo di cui ci erano due divisioni: bianchi e neri. I guelfi bianchi hanno voluto l'independenza dal Papa (Bonifacio VIII durante questo tempo) mentre i guelfi neri hanno voluto per controllare un'alleanza con lui. Nella sua vita personale, Dante era un cristiano devoto che ha scritto la poesia dell’amore che ha converguto su Beatrice, la sua donna ideale, e anche l’opere come La Divina Commedia. La Divina Commedia ha scritto seconda la dottrina religiosa da cui Dante ha vivato la sua vita da un uomo della Chiesa. La sua opera discrive i tre luoghi, il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno, dove la gente possa aspettare a trascorrere l'eternita dopo morono e il luogo che diventa la casa eterna di una persona e determinato dal modo in cui ha vivato la sua vita terrena. Per cento canti, nove cieli del Paradiso, sette gradini del Purgatorio e nove cerchi dell'Inferno, il poeta dice il suo racconto e lui comincia con il primo canto. Nel questo prologo, Dante sottolinea il fatto che e importante a vivere una vita diritta perche una vita peccaminosa sulla terra e solo selvaggia, aspra e forte e la con la vita eterna nel’Inferno viene.

Mi piace il primo canto del'Inferno perche Dante usa linguaggio figurato animale e altri cogegni letterari che aiutano il suo lettore determina il significato del testo. Anche mentre staccarsi dalla via diritta figurativamente, prende il viaggio nell’Inferno literalmente e cosi possiamo vedere dove una vita peccaminosa possa predere una persona veramente. Con La Divina Commedia, Dante lavora da un poeta a anche un uomo della Chiesa perche creata la sua arte ma anche lui informa la gente di loro destino. Per i suoi lettori, questa opera e un fatto scritto splendidamente.

29 ianuarie, 2007 14:07  
Blogger Sarah Hull said...

Ho scelto il sonetto “Tanto gentile,” scritto per Dante Alighieri. Mi piace questo testo perché è bellissimo e contiene molti elementi diversi che sono simili a o che hanno sviluppati da alcune altre poesie che abbiamo studiato.

Le opere di Dante hanno la influenza del dolce stil novo, e questo sonetto è una buona esemplificazione. C’è qui l’immagine della donna perfetta o idealizzata. La sua bellezza e la sua nobiltà di spirito la mette più “alta” degli umani e non possono parlare quando vedono a lei. Una altra rappresentazione del dolce stil novo si può vedere nella parola “gentile” della prima riga; questa parola ricorda “Al cor gentil rempaira sempre amore” per Guido Guinizzelli, che parla della gentilezza come virtù spirituale e non solamente una descrizione della classe sociale.

Il sonetto condivide anche alcuni temi con altri stili di scrivere. Le due righe “Mostrasi sì piacente a chi la mira/che dà per li occhi una dolcezza al core,” fanno venire in mente la poesia “Amor è un desio che ven da core” per Giacomo da Lentini, che era parte della scuola siciliana. Qui si vede l’idea che l’amore comincia con la vista e poi si trasmette al cuore, dove si crea l’emozione. Altro tema del sonetto di Dante è la lauda, che si relaziona con “Il cantico di frate sole” per San Francesco d’Assisi. Però, esiste una differenza: l’opera di San Francesco lauda a Dio direttamente per avere creato la naturalezza, ma in “Tanto gentile,” la donna è laudata come un angelo di Dio venuta a la terra per ispirare l’amore o la bontà negli esseri umani.

Secondo la mia opinione, questa poesia è interessante analizzare perché è un riassunto dei temi ed i stili di cui abbiamo parlato. A prima vista pare una mescolanza strana di elementi diversi, ma quando si mira come una rappresentazione delle influenze letterarie dell’epoca, è più facile capire il suo significato.

29 ianuarie, 2007 14:26  
Blogger Lindsay Hermecz said...

Lindsay Hermecz
prima composizione

Il Canto Primo d'Inferno
Il canto primo d’Inferno di Dante è più buio degli altre opere che abbiamo letto. Il linguaggio figurato sembra molto potente, ed è facile immaginare che, a una lettrice, sia io che camminare nella selva. Perché queste scene sono così potenti, hanno cattivato la immaginazione, e ho deciso a leggerle un’altra volta. Ma ho scelto questi versi discutere perché mi è piaciuto che non siano molte parole dell’amore. L’amore è un tema che i poeti usano tante volte, ma nei primi versi d’Inferno, Dante dimostra che non è necessario scrivere dell’amore scrivere belli versi. Ho scelto questa parte d’Inferno perché non penso che sembri la stessa poesia che tutti gli altri poeti hanno scritto.
In vece d’amore, le parole prime d’Inferno parla dell’oscurità. La Commedia è più interesato nella vita dopo morte, e le tre parti sono nominate di le tre posibilità di quella vita: Inferno, Purgatorio, o Paradiso. Sono testi molto religiosi, e discutono i modi le tre possibilità hanno diviso. Tardi nell’Inferno, l’autore, Dante, encontra Virgile, e nel Paradiso, la sua amore, Beatrice. Prima de que, encontra tre animali que rappresentano tre peccati. Ma la Divina Commedia non solamente era importante per gli aspetti religiosi. Al tempo, ogni cosa ha scritto nel latino. La Commedia ha cambiato quello. Dante ha scritto la Commedia nel volgare, e ha dato volgare autenticità.
Il Canto Primo forza il lettore sentire gli emozioni: paura, confusione, disperazione. È un testo dificile capire a volte, ma perfino allora, è impossibile non capire gli emozioni. Io non dirò che Inferno è il mio testo favorito, o che lo leggerò molti tempi. Non è vero, ma penso che sia più belli di tutti gli altri testi abbiamo letto nella clase, e credo che la scrittura evoca emozione quando gli altri testi non evocano niente. La selva di Danta si insinua nella mente più facile di qualche parole d’amore. L’oscurità e potere d’Inferno mi affascina.

29 ianuarie, 2007 15:27  
Blogger Juliana Dumas said...

Ho scelto la poesia “Movesi il vecchierel canuto e bianco” di Petrarca perchè mentre lui è un scrittore difficile, penso che i temi siano interessante. In questa poesia, lui utilizza l’umanesimo e fa un parallelo fra la vita del vecchio e la sua vita. Mi piace la poesia perchè comincia come solo una storia del vecchio, ma anche incorpora Dio e poi il suo amore.
Questa poesia è il 16° componimento del Rerum vulgarium fragmenta, il titolo latino del Canzionere. Lue è finito quest’opera nel 1374. L’umanesimo è diffuso in questa poesia, per esempio nella lingua di Petrarca. Le parole “vecchierel” e “famigliuola” sono diminutivi vezzeggiativi che significano o l’affetto o la compassione, caratteristici del’umanesimo. Nella prima terzina, Petrarca descrive il viaggio del vecchio come un pellegrinaggio, dove in Roma lui cerca Dio. Nella seconda terzina, Petrarca fa un paragone fra la vita del vecchio e di lui. Tutte e due cerca i tuoi amori, il vecchio per Dio e Petrarca per Laura (o la immagine di lei).
Secondo me, la seconda terzina sia il più importante citazione della poesia. Crea più profondità col parallelo fra la cerca di Dio del vecchio e la cerca per la donna in altrui di Petrarca. Con questo confronto, Petrarca sottolinea l’idea del’umanesimo perchè l’amore per la donna e l’amore per Dio sono iguale come desideri laici. Il punto focale del poeta è la vita terrena e non loda né Dio né Laura, ma invece li considera solamente desideri delle persone sul la terra. Anche il desiderio in se stesso è una cosa fondamentale degli umani e quando Petrarca dice “e viene a Roma, seguendo ‘l desio,” ancora una cerca per Dio diventa una ricerca terreno e pertinente al’umanesimo.

29 ianuarie, 2007 16:48  
Blogger james said...

io ho scelto "Erano i capei d'oro a laura sparsi " scrito da Petrarca del Canzoniere. o scelto questo poisia per che mi piaceva molto e per che e molto simpatico. E scrito nel Stilnovo, e scrito in un modo molto bello. Petrarca parla di una donna molta bella in qui anche lui era inamorata. mi pacie molto ill modo in qui lui scrive. Petrarca secondo me e un dai pui bravi poetti del la sua sile. Danta era ill fondatore ma mi piace molto di pui ill modo che scrive. Petrarca parla del le sue donne nel lo stisso modo che parla dante di beatrice. usano le stise parole e usano le stisse esampio.
Questo e una poesia che e molto important nel la storia italiana per che e scrito in un modo vulgare che per quel tempo era un a cosa molta novea. questo modo di scrivere era ill inizio del la lingua italian. Petrarca come Dante scrive del la donna bella, ma quando lego questi poisie no solo quelli di petrarca mi trovo pensando che questi poeti stano veramente parlano di dio o il sperito del la loro infanzia. questi poeti fano sembrare che le donne erano delle personagi veri. Le donne sono datti dai nomi come beattrice e laura, per fare ill impressione che loro sono le vere cose.
La poisie di Canzoniere e vera mente un cosa da leggere e ti fara capire le mentalita di i tempi. Petrarca e veramente una symbilo del movimento stilnovo.

29 ianuarie, 2007 16:52  
Blogger Anna Hesser said...

Prima composizione--Anna Hesser

Ho scelto “Il Cantico di Frate Sole” da San Francesco. Questa opera mi piace perche’ parla della natura come una cosa bellissima, e il suo amore per Dio sembra molto puro. Tutte le altre opere parlano di un amore profano, e questa opera e’ unica in cui solo parla di Dio. Anche l’ho scelto perche tre o quattro anni fa ho andato ad Assisi, e San Francesco mi sembra affascinante. La citta’ e’ molto tranquillo e bello, e il Basilica di San Francesco e’ imponente.

San Francesco e’ nato nel dodicesimo secolo. Lui ha fondato un ordine dei fratelli religiosi che si chiama l’ordine Francescano. Loro hanno sottolineato la semplicita’, la poverta’, la fratellanza e il rapporto con il mondo naturale. Loro hanno visto la natura come il lavoro di Dio, e per questo credevano che era santo. Il Cantico di San Francesco era unici perche’ era uno dei primi testi scritti in la lingua italiana volgare, e non in latino. Questa opera loda Dio per la creazione, e dimostra l’amore che San Francesco aveva per la natura. San Francesco non vede Dio e la credenza come qualcosa estratto, ma crede che se puo’ vederlo nel mondo circondando. Il Cantico era il fonte della genera “lode”, in cui se loda Dio.

Nella mia opinione, questa opera e’ bella e semplice. Era un po’ difficile per me a capire perche’ la lingua e’ italiana piu’ vecchia, ma mi piace come San Francesco parla del mondo naturale. Credo che lui voleva insegnare che vivere in Dio non era molto estratto. Penso che lui ha scritto le sue opera in volgare in modo che la gente potevano leggerle e veder Dio nella natura, non solo nella chiesa.

29 ianuarie, 2007 17:01  
Blogger Anna Hesser said...

Prima composizione--Anna Hesser

Ho scelto “Il Cantico di Frate Sole” da San Francesco. Questa opera mi piace perche’ parla della natura come una cosa bellissima, e il suo amore per Dio sembra molto puro. Tutte le altre opere parlano di un amore profano, e questa opera e’ unica in cui solo parla di Dio. Anche l’ho scelto perche tre o quattro anni fa ho andato ad Assisi, e San Francesco mi sembra affascinante. La citta’ e’ molto tranquillo e bello, e il Basilica di San Francesco e’ imponente.

San Francesco e’ nato nel dodicesimo secolo. Lui ha fondato un ordine dei fratelli religiosi che si chiama l’ordine Francescano. Loro hanno sottolineato la semplicita’, la poverta’, la fratellanza e il rapporto con il mondo naturale. Loro hanno visto la natura come il lavoro di Dio, e per questo credevano che era santo. Il Cantico di San Francesco era unici perche’ era uno dei primi testi scritti in la lingua italiana volgare, e non in latino. Questa opera loda Dio per la creazione, e dimostra l’amore che San Francesco aveva per la natura. San Francesco non vede Dio e la credenza come qualcosa estratto, ma crede che se puo’ vederlo nel mondo circondando. Il Cantico era il fonte della genera “lode”, in cui se loda Dio.

Nella mia opinione, questa opera e’ bella e semplice. Era un po’ difficile per me a capire perche’ la lingua e’ italiana piu’ vecchia, ma mi piace come San Francesco parla del mondo naturale. Credo che lui voleva insegnare che vivere in Dio non era molto estratto. Penso che lui ha scritto le sue opera in volgare in modo che la gente potevano leggerle e veder Dio nella natura, non solo nella chiesa.

29 ianuarie, 2007 17:01  
Blogger whatever said...

Il mio favorito testo che ho letto per questo semestro `e il primo canto della Divina Commedia, da Dante Aligheri. Mi piace molto questo testo per ragioni numerosi. Mi piace il simbolismo nello questo testo, e il tono scuro, e la lingua.
L'immagine del "mezzo del cammin di nostra vita" `e scritto molto bene, e crea la scena propria per perdersi nella selva. Nella questa selva, Dante ha incontrato una lonza, una lupa, e una leone, tre animali che rappresentano i tre tipi di corruzione che erano infletto il paese di Dante.
La Divina Commedia anche era una opera importante perche' ha influenzato altri scrittori importanti, come Petrarca e Boccaccio. Ma anche la Commedia era influenzato per altri scrittori dal passato, come Homer e Virgil.

29 ianuarie, 2007 17:05  
Blogger whatever said...

this is not working

29 ianuarie, 2007 17:05  
Blogger Anna Hesser said...

Kenna, anch’io mi piace “Amor è un desio che ven da core” da Giacomo. Tu hai detto che Giacomo parla del processo d’amore, non solo gli effetti, e sono d’accordo. Lui parla dell’amore come una cosa necessaria per la gente, e questo mi sembra molto interessante e romantico.

03 februarie, 2007 17:42  
Blogger Melissa Hudson said...

Io rispondo alla composzione di Anna in cui discute "Il Cantico di Frate Sole" di San Franceso d'Assisi.
Come lei, mi piace il modo che San Franceso scrive della sua amore di Dio solo. Questo e il piu importante l'amore della sua vita ovviamente e cosi, a differenza degli altri poeti che abbiamo letto, non perde il suo tempo e le parole desidera ardentemente le donne che non possa avere. Invece lui lavora di cultivare il rapporti che e valido veramente.
Anche, come Anna, mi piace il modo che San Franceso usa la poesia di mostrare la gente che Dio non viva nella chiesa solo ma anche nella terra perche l'ha creato. Inoltre parla degli elementi naturali come sono una parte della famiglia, per esempio "frate sole" e "sora luna", che aiuta la gente di capire che tutte creature di Dio sono collegati.

04 februarie, 2007 15:16  

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